Disscorso del neoeletto Presidente Giosuè Langone
alla 34.a Assemblea Generale del 19 marzo 2002

 

 

Cara presidente onoraria,
gentile dott. Masi
cari colleghi del consiglio,
cari soci

Sono molto onarato prima di essere stato proposto e poi di essere stato eletto da questa assemblea quale nuovo presidente del comitato di Aarau della Società Dante Alighieri. Io, per natura sono un tipo che non cerca cariche ufficiali, ma questa volta, questa carica che voi mi avete affidato, non posso non accettarla. E non vi nascondo di sentirmi carico di un pesante fardello nel dover succedere ad una personalità dell’ elevatura di Rosemarie Wildi che per oltre 30 anni ha brillantemente guidato la nostra associazione. Io farò tutto il possibile per restare nella scia tracciata da Rosemarie e per mantenere questo alto livello nella nostra associazione. Ciò nonostante, noi viviamo in un tempo in cui la società è in continua trasformazione e quindi anche la nostra associazione non può non adeguarsi ai nuovi tempi. Ritengo anche molto importante, sempre nell’ ambito della nostra attività, naturalmente, una fattiva collaborazione con altre associazioni locali svizzere e italiane. Noi tutti, soci della Dante, abbiamo interessi ed obiettivi comuni da raggiungere. Io sono convinto che questi obiettivi, soltanto con il vostro sostegno e in particolare con il sostegno della Presidente uscente e di tutto il consiglio direttivo li possiamo raggiungere. Io conto sul vostro aiuto e su i vostri preziosi consigli. Da parte mia mi impegnerò con tutte le mie forze.  

Prima di concludere mi stà molto a cuore di ringraziare la dott.a Rosemarie Wildi, prima, per aver fondato nel lontano agosto del 1968 (prima data storica del comitato) e poi per il suo brillante lavoro svolto per la nostra associazione, che con questa assemblea segna una seconda data storica. Grazie anche al dott. Masi per averci dato l' onore di essere presente. Un particolare ringraziamento anche a tutti i membri del consiglio direttivo. Grazie anche a tutti i soci qui presenti e non presenti.

 Di nuovo, ancora grazie per la vostra fiducia in me. Grazie.